Progettazione di modelli di calzature: due casi esemplificativi

Progettazione di modelli di calzature: due casi esemplificativi

Dopo aver analizzato, nel capitolo 2, i processi che caratterizzano l’azienda calzaturiera, appare chiaro che la sequenza logica per la realizzazione tecnica di un modello di calzatura, dopo la concretizzazione dell’idea in un disegno, prevede per prima cosa la realizzazione della forma. Questa viene sviluppata da tecnici esperti, in stretta collaborazione con lo stilista, al fine di armonizzare le esigenze geometriche, anatomiche e funzionali che il prodotto deve mantenere con quelle che riguardano la linea, la moda e la fantasia creativa del designer.

Per esigenze di sintesi, negli esempi di seguito riportati si spiegheranno in dettaglio le tecniche di realizzazione di modelli a mano partendo da un disegno e da una forma data. Va ribadito comunque che, prima di procedere allo sviluppo di una collezione di calzature, è indispensabile avere approntato i vari tipi di forma necessari per i diversi modelli. Le forme si differenzieranno pertanto fra loro per genere, funzione e, specialmente nelle calzature femminili, per altezza del tacco.

Passando alla progettazione dei modelli su forma, bisogna sempre tener presente le caratteristiche alle quali la calzatura dovrà rispondere:

  • dovrà essere valida esteticamente nella tomaia, rispettare le tendenze della moda o gli aspetti

    classici a cui l’immagine aziendale è improntata;

  • dovrà avere un fondo adatto, in armonia con la linea e le caratteristiche del modello della

    tomaia;

  • dovrà essere fedelmente riproducibile in serie e senza problemi con i mezzi disponibili o

    reperibili dall’impresa per la quale il modello è stato ideato.
    Inoltre, prima di iniziare il disegno di un modello, è bene che il modellista effettui un esame della forma, verificando lo stato della superficie, per assicurarsi che sia priva di difetti, e quindi controllando le sue misure: lunghezza, calzata, circonferenza del collo, larghezza del sottopiede. Tutto ciò per avere sicurezza che la forma utilizzata sia idonea per il modello che andrà a disegnare.
    Ciò fatto, può procedere alla realizzazione di una serie di operazioni che consentono la creazione del modello, e che elenchiamo sinteticamente per poi descriverle in dettaglio nelle successive esemplificazioni:

  • preparazione della cosiddetta “camicia” della forma;
  • disegno delle linee di stile sulla forma (o riproduzione del modello su forma);
  • riporto del modello in piano;
  • ricavo dei pezzi;
  • sviluppo graduato del modello (o sviluppo delle taglie).

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